
Scelte imprenditoriali e stress, cosa ci frena?
Viviamo in un mondo veloce e instabile, dove chi ha imprese di piccole dimensioni teme di soccombere. Ma non può essere un alibi per non fare, per non cambiare.
Viviamo in un mondo veloce e instabile, dove chi ha imprese di piccole dimensioni teme di soccombere. Ma non può essere un alibi per non fare, per non cambiare.
Pechino, villaggio olimpico,13 agosto 2008. La sveglia suonò alle sei e trenta. Il nuotatore Michael Phelps si alzò dal letto e si calò immediatamente nella sua routine. Nei giorni precedenti aveva già vinto tre medaglie d’oro e quel giorno aveva in programma due gare. Alle sette era in mensa per la consueta colazione: uova, avena…
Lavoravo 15 ore al giorno. Racconta Tim Ferriss, imprenditore di BrainQUICKEN azienda di integratori alimentari, oggi autore di podcast e libri di business. Non ero il pilota della mia impresa, ero il veicolo. A quanti di noi, imprenditori, imprenditrici delle PMI e professionisti capita di provare questa sensazione? A molti, vero? Dovevo assolutamente trovare un modo per cambiare le…
Il ritmo accelerato del cambiamento e dell’innovazione è diventato così rapido che le aziende devono agire rapidamente e cambiare in modo veloce per rimanere competitive.
La natura umana è complessa, fatta di vari livelli non coerenti fra loro. Eppure, ogni essere umano ha un profondo desiderio di reagire al meglio, di essere all’altezza delle difficoltà.
Sembrava di rivedere le immagini dell’uragano Katrina a New Orleans. Invece eravamo a casa nostra. Pensiamo sempre che le catastrofi naturali accadano altrove, lontano da noi.
Adottare un’innovazione radicale può trasformare non solo l’azienda stessa, ma interi settori.
Oggi viviamo in un mondo nuovo. Via web abbiamo qualunque informazione all’istante. Lavoriamo al computer anche quando siamo altrove. Produciamo oggetti in 3D. Stacchiamo l’antifurto di casa mentre parcheggiamo. Governiamo da remoto con il cellulare le macchine di produzione. Compriamo beni e servizi, comunichiamo, impariamo, interagiamo su piattaforme virtuali. È un bene o un male?…
Quando tutto sembra perduto, cosa resta? La tenacia di ripartire senza perdere forza e fiducia in noi stessi.
Anziché farci angosciare dall’idea di avere tante cose da fare e non abbastanza tempo per farle cominciamo a decidere cos’è veramente importante. Non limitiamoci a pensarlo. Occorre farlo.