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title: "Attenzione a skill gap e skill mismatch in azienda: ecco come valutarli e superarli"
url: https://giornaledellepmi.it/attenzione-a-skill-gap-e-skill-mismatch-in-azienda-ecco-come-valutarli-e-superarli/
author: "Redazione"
published: 2022-04-22T07:00:15+02:00
modified: 2022-04-27T18:20:09+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["FORMAZIONE"]
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# Attenzione a skill gap e skill mismatch in azienda: ecco come valutarli e superarli

*Redazione · 22 Aprile 2022 · Il Giornale delle PMI*

> Due dei problemi sempre più rilevanti all'interno delle aziende nazionali e internazionali sono la carenza di competenze e la mancanza di capacità tecniche dei lavoratori, ossia lo skill gap e lo skill mismatch.

Due dei problemi sempre più rilevanti all’interno delle aziende nazionali e internazionali sono la **carenza di competenze e la mancanza di capacità tecniche dei lavoratori**, ossia lo **skill gap** e lo **skill mismatch**.

 

La discrepanza fra competenze e capacità tecniche possedute e il lavoro che si deve andare a svolgere crea non pochi problemi in ambito lavorativo e costringe i datori di lavoro a prendere provvedimenti per colmare le mancanze e rendere i propri dipendenti più efficienti e performanti.

 

Tra le possibili soluzioni al problema vi sono [il reskilling e l’upskilling, due metodologie](https://www.ispring.it/blog/reskilling-e-upskilling) che consentono di **integr****are le carenze** facendo acquisire ai lavoratori nuove competenze in ambiti differenti o nel medesimo ambito nel quale erano già impiegati.

 

Al fine di avere un quadro chiaro e completo dei gap presenti in azienda, è molto importante capire come valutarli; questo permetterà di impostare un **piano strategico** atto a migliorare e implementare le prestazioni dei dipendenti e il loro rendimento sul lavoro.

 

### **L’impatto dello skill gap e dello skill mismatch sull’economia**

 

Secondo uno [studio del 2020 svolto dal Boston Consulting Group](https://www.bcg.com/it-it/publications/2020/alleviating-the-heavy-toll-of-the-global-skills-mismatch?_x_tr_sl=auto&amp;_x_tr_tl=it&amp;_x_tr_hl=it), sono ben 1,3 miliardi i lavoratori che risultano, rispetto all’ambito d’impiego o alle richieste del mercato, **sottoqualificati o sopraqualificati**. Il gap che viene a crearsi in questo modo risulta estremamente oneroso non solo per le aziende, ma anche per l’economia globale in quanto causa un calo della produttività che **si ripercuote sul PIL dei singoli Paesi**. Secondo lo studio, la ripercussione potrebbe portare a un calo del PIL del 10% e oltre.

 

### ***Skill gap e skill mismatch: che cosa sono***

 

Lo skill gap e lo skill mismatch sono due facce della stessa medaglia: la mancanza di competenze adeguate. Nel caso dello **skill gap** quello che manca sono lavoratori che possiedano le competenze idonee per lo svolgimento di determinate mansioni. Lo **skill mismatch** riguarda invece la mancanza di aggiornamento dei lavoratori; in questo caso le persone sono formate per lo svolgimento di una determinata mansione, ma le loro competenze risultano obsolete.

 

In molti casi ci si trova di fronte a soggetti formati e laureati, le cui competenze non rientrano però tra quelle richieste dal mercato, come ben evidenziato dall’[Osservatorio delle Competenze Digitali](https://competenzedigitali.org/pubblicazione/osservatorio-delle-competenze-digitali-2019-professioni-ict/) il quale valuta la carenza di professionisti specializzati in ambito digitale.

 

### **Come effettuare l’analisi di skill gap e skill mismatch**

 

Effettuare l’analisi dello skill gap e dello skill mismatch può aiutare le aziende ad avere un quadro chiaro e completo della professionalità dei dipendenti già assunti e a mettere in atto strategie che li aiutino a colmare le mancanze, riqualificandoli o riposizionandoli.

 

Per valutare quali competenze siano carenti all’interno dell’azienda e in quali ambiti risulta necessario formare i dipendenti, è possibile ricorrere agli **LMS o Lear****ning Management System**. Una volta individuati gli obiettivi e le necessità aziendali, è importante valutare con attenzione quali competenze risultano fondamentali per il loro raggiungimento. A questo punto, è possibile sottoporre dei **questionari** ai dipendenti in modo tale da valutare l’idoneità delle competenze possedute e la necessità di colmare mancanze o divari.

 

Ottenuti i risultati, si potrà provvedere a colmare le lacune mettendo in atto una strategia di formazione idonea. Questo permetterà di non dover ricorrere all’assunzione di nuovo personale qualificato in quanto si potrà formare e riqualificare quello già presente in azienda.

 

### ***Come risolvere il divario e la mancanza di competenze***

 

Dopo aver effettuato l’analisi delle competenze possedute dai propri dipendenti, bisogna provvedere a mettere in atto una strategia volta a colmare le lacune. Questa dovrà prevedere l’erogazione di corsi obbligatori o facoltativi che permettano di aggiornare le competenze oppure di riqualificare i lavoratori, permettendo loro di trovare un nuovo posto all’interno dell’azienda.

 

### **Il reskilling e l’upskilling**

 

È qui che entrano in gioco le attività di reskilling e upskilling, a cui abbiamo accennato nell’introduzione. Utili sia per aiutare i dipendenti già assunti a riqualificarsi sia per migliorare le prestazioni dei giovani appena entrati nel team, queste due attività forniscono un aiuto fondamentale alle aziende che desiderano essere competitive.

 

Nello specifico, il **reskilling** permette di risolvere lo skill gap, fornendo ai lavoratori che svolgono mansioni superate e non più utili tutti gli strumenti necessari per svolgere un nuovo lavoro; l’**upskilling** consente invece di porre rimedio allo skill mismatch, aggiornando le competenze dei lavoratori le cui mansioni risultano ancora utili ma che, in seguito al progresso tecnologico e digitale, hanno subito un’evoluzione.

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Fonte: [Attenzione a skill gap e skill mismatch in azienda: ecco come valutarli e superarli](https://giornaledellepmi.it/attenzione-a-skill-gap-e-skill-mismatch-in-azienda-ecco-come-valutarli-e-superarli/), Il Giornale delle PMI.
