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title: "Allarme clima: un’azienda su 3 è esposta a potenziali perdite a causa del caldo"
url: https://giornaledellepmi.it/allarme-clima-unazienda-su-3-e-esposta-a-potenziali-perdite-a-causa-del-caldo/
author: "Redazione"
published: 2023-07-14T06:50:53+02:00
modified: 2023-07-13T19:33:12+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INFOIMPRESA"]
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# Allarme clima: un’azienda su 3 è esposta a potenziali perdite a causa del caldo

*Redazione · 14 Luglio 2023 · Il Giornale delle PMI*

> «Il Sud e le Isole sono le aree maggiormente esposte, agricoltura e logistica sono i settori più colpiti» avvertono gli esperti di Ener2Crowd, la piattaforma ed app numero uno in Italia per gli investimenti green che ha promosso questo studio.

*«Un’impresa su 3 risulta esposta a potenziali perdite economiche a causa del caldo e dei* ***cambiamenti climatici****»* sottolinea **Niccolò Sovico**, *CEO,* ideatore e co-fondatore di **Ener2Crowd.com**, la piattaforma ed app numero uno in Italia per gli *investimenti green—* che ha commissionato all’***International Center for Social Research***([**www.icsr-net.com**](https://8123.sqm-secure.eu/public/get/app-8123/user-39241/group-712/product-3040/image-0/)) un approfondimento sul tema della ***“rischiosità climatica”*** per le aziende.

 

*«Il problema è globale, ma* ***anche noi possiamo fare la nostra parte:*** *le nostre tecnologie green e la partecipazione del crowd possono* ***arrestare il cambiamento climatico»*** prosegue **Niccolò Sovico.** L’idea di **Ener2Crowd.com** è infatti quella di convincere i piccoli e medi risparmiatori che da sempre puntano sugli **investimenti più sicuri possibili —**che una volta erano gli immobili ed i titoli di Stato— a investire per salvare il pianeta.

 

**I capitali di risparmio in Italia ammontano ad oltre 4 mila miliardi di euro di cui 1.500 miliardi di ricchezza liquida.** Anche solo la parte liquida investita nella sostenibilità ambientale ed energetica sarebbe in grado di **ridurre del 160% le emissioni prodotte dal nostro Paese**, andando quindi a compensare anche quella prodotta da altri Paesi.

 

Lo ***studio ICSR,*** realizzato a **luglio 2023**, ha calcolato la probabilità che a seguito di fenomeni naturali si verifichino perdite economiche aziendali, includendo anche i mancati introiti ed i costi di riparazione.

 

*«Il rischio potenziale riguarda un’azienda su tre. In concreto, arriveremo al 2050 con circa l’8% delle aziende italiane che registreranno perdite a causa delle ondate di calore, con* ***punte fino al 55% nel Sud Italia****»* puntualizza **Giorgio Mottironi**, *CSO* e co-fondatore della **società benefit****Ener2Crowd**, *Chief Analyst* del [**GreenVestingForum**](https://8123.sqm-secure.eu/public/get/app-8123/user-39241/group-712/product-3033/image-0/), il forum della finanza alternativa verde, nonché *Special Assistant to the Secretary-General for Environmental and Scientific Affairs* dell’[**Organizzazione Mondiale per le Relazioni Internazionali**](https://8123.sqm-secure.eu/public/get/app-8123/user-39241/group-712/product-3041/image-0/) **(WOIR).**

 

I settori maggiormente minacciati sono l’***Agricoltura, allevamento e pesca*** (56%), l’***Energia, gas ed acqua*** (45%) e l’***Edilizia*** (44%). Seguono poi *Magazzini/Logistica* (42%), *Industria* (39%), *Alberghi e ristorazione* (35%), *Servizi* (33%), *Commercio* (32%) ed *Artigianato* (30%).

 

A livello di **zone di rischio**, i dati dello **studio ICSR** per conto di **Ener2Crowd** rivelano che con riferimento alle ***ondate di calore,*** le 10 province più esposte sono: **Catania** (58%), **Taranto** (57%), **Foggia** (55%), Brindisi (50%), Medio Campidano (49%), Rovigo (48%), Ferrara (47%), Bologna (45%), Piacenza (40%) e Pavia (37%).

 

In quanto a ***precipitazioni intense***, più a rischio sono **Verbano-Cusio-Ossola** (84%), **Lecce** (45%) e **Siracusa** (30%). Seguono poi Vercelli (27%), Livorno (23%), Grosseto (11%), Aosta (9%), Trapani (7%), Agrigento (6%) e Novara (5%).

 

*Per le* ***inondazioni*** troviamo: **Rovigo** (40%), **Genova** (35%), **Udine** (32%), Gorizia (31%), Ferrara (26%), Firenze (24%), Catania (23%), Lecce (21%), Pisa (20%) e Siracusa (18%).

 

Mentre per le ***frane*** si collocano sul podio **Aosta** (62%), **Verbano-Cusio-Ossola** (45%) e **Trento** (44%), seguite da Sondrio (42%), Belluno (40%), Lecco (32%), Bolzano (31%), Genova (29%), Como (24%) e Frosinone (22%). **Sono quindi più esposte le province interamente ubicate in zone montuose** ed in particolare quelle sulle Alpi.

 

**Come scongiurare questo scenario?** Basterebbe investire **anche solo il 2% della nostra ricchezza** —14 mila euro pro capite— così **le emissioni di CO2 scenderebbero a 2,7 tonnellate pro capite** contro le attuali 5,6 tonnellate, raggiungendo in un solo anno gli obiettivi globali di emissioni pro capite al 2050.

 

Con i progetti sostenibili di **Ener2Crowd.com** —ad esempio— con un investimento di **100 euro pro capite** si arriva a **ridurre le emissioni di CO2 di ben 2 milioni di tonnellate all’anno**, pari allo 0,48% del totale delle emissioni “consumate” sul suolo del nostro Paese ed allo 0,60% di quelle prodotte.

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Fonte: [Allarme clima: un’azienda su 3 è esposta a potenziali perdite a causa del caldo](https://giornaledellepmi.it/allarme-clima-unazienda-su-3-e-esposta-a-potenziali-perdite-a-causa-del-caldo/), Il Giornale delle PMI.
