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title: "AI: il futuro è agentico, ma cresce la distanza tra aziende leader e ritardatari"
url: https://giornaledellepmi.it/ai-il-futuro-e-agentico-ma-cresce-la-distanza-tra-aziende-leader-e-ritardatari/
author: "Redazione"
published: 2025-09-29T06:40:56+02:00
modified: 2025-09-28T18:03:08+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["TECNOLOGIA"]
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# AI: il futuro è agentico, ma cresce la distanza tra aziende leader e ritardatari

*Redazione · 29 Settembre 2025 · Il Giornale delle PMI*

- ***L’AI evolve da fenomeno di tendenza a colonna portante delle imprese: l’AI agentica, nuova frontiera della resilienza aziendale***
- ***La ricerca globale di BearingPoint rivela che solo l’8% delle organizzazioni sta scalando l’AI nelle proprie operazioni e il 7% ha implementato architetture di AI agentica a livello enterprise***
- ***Presentato anche il blueprint per offrire ai C-level una roadmap in grado di accelerare la trasformazione e ottenere un vantaggio competitivo***

 

[**BearingPoint**](https://ldlemthm.r.eu-west-1.awstrack.me/L0/https:%2F%2Fwww.bearingpoint.com%2Fit-it%2F/1/010201997fe43dca-6da0f528-badf-4c41-8c42-fada988e89c4-000000/AgKQ3sRPaQkjU_iRSFzCFlpfOTk=445) – multinazionale indipendente di consulenza strategica, manageriale e tecnologica – pubblica il nuovo report *“Resilient and agentic organizations: How agentic AI is reshaping governance, talent, and enterprise architecture”*. Lo studio evidenzia come solo il **7%** delle organizzazioni abbia **integrato pienamente l’AI a livello enterprise**, sottolineando l’urgenza per i leader C-level di andare oltre i progetti pilota e incorporare l’AI nel cuore dei propri modelli operativi, preparandosi alla **prossima frontiera: l’AI agentica.**

 

A partire da un sondaggio globale che ha coinvolto 1.010 executive senior in vari settori e aree geografiche, tra cui l’Italia, oltre che dall’esperienza diretta di BearingPoint con i propri clienti, il report identifica **i cambiamenti strutturali, culturali e di governance necessari per rendere operativa l’AI agentica su larga scala**. Fornisce inoltre una roadmap per trasformare le aziende in imprese resilienti e adattive, in grado di prosperare in un mondo in cui gli agenti AI agiscono, prendono decisioni e collaborano in tempo reale.

 

*“L’AI è la nuova spina dorsale della competitività,”* ha dichiarato **Claudio Brusatori, Partner e Practice Leader, BearingPoint Italia.** *“L’AI Generativa può aver catalizzato i riflettori, ma il vero punto di svolta è l’AI agentica. Le aziende che ripensano e ricostruiscono i propri ‘target operating model’ attorno ad architetture agentiche non solo guadagneranno in efficienza, ma definiranno anche il ritmo dell’innovazione e della resilienza nei loro settori.”*

 

## **Risultati chiave dello studio**

 

Lo studio rivela un divario crescente tra leader e ritardatari nell’adozione dell’AI, mentre le organizzazioni sono alle prese con numerose sfide, dalla scalabilità, al disallineamento della forza lavoro, alla lenta adozione delle architetture di AI agentica di nuova generazione.

 

- **Divario di maturità:** il 26% delle organizzazioni è andato oltre le fasi pilota scalando l’AI nelle operazioni core, mentre il 20% resta esitante e rischia di rimanere indietro. Tra gli ostacoli principali figurano la regolamentazione (47%), le infrastrutture legacy (35%) e la resistenza al cambiamento (26%).
- **Doppia sfida per la forza lavoro:** il 92% segnala fino al 20% di overcapacity in ruoli legacy, mentre il 94% lamenta carenze superiori al 30% nelle competenze critiche per l’AI. Tuttavia, meno della metà (46%) integra la pianificazione della forza lavoro nella propria trasformazione AI.
- **Scalabilità insufficiente:** scalare i progetti AI rimane una criticità. Solo l’8% degli executive dichiara che le proprie iniziative AI sono state pienamente scalate e stanno raggiungendo le aspettative iniziali.
- **Architetture di AI agentica\*:** oltre la metà delle organizzazioni (54%) si trova ancora nelle fasi iniziali; solo il 7% segnala una scalabilità enterprise-wide. Mentre il 17% prevede un’adozione completa entro 1–2 anni, la maggioranza (71%) la colloca tra 3–7 anni—evidenziando il rischio crescente per chi non riesce a superare la fase pilota.

 

\*Framework di progettazione che consentono una collaborazione fluida tra agenti AI autonomi e dipendenti umani.

 

## **Implicazioni strategiche per i leader**

 

Sebbene l’efficienza resti il beneficio più immediato della scalabilità AI, **la ricerca evidenzia un vantaggio competitivo più ampio per chi è disposto a riprogettare i propri modelli operativi attorno a sistemi agentici**. Queste organizzazioni non si limitano ad automatizzare processi, ma creano nuove classi di flussi di lavoro e strutture decisionali potenziate dall’AI.

 

I dati sulla forza lavoro evidenziano la sfida duplice: gestire l’eccesso di capacità in ruoli legacy e affrontare al contempo le carenze di talenti critici per l’AI. **I leader devono investire in reskilling e workforce planning con la stessa velocità con cui scalano la tecnologia AI**. Senza questo allineamento, anche le strategie più ambiziose rischiano di arenarsi.

 

La governance emerge inoltre come fattore decisivo. Le organizzazioni che hanno successo con l’AI agentica sono quelle che integrano **accountability** e **tracciabilità** nei sistemi sin dall’inizio.

 

## **Dai progetti pilota alle piattaforme: il blueprint per la trasformazione**

 

Fasi pilota e proof of concept non sono più sufficienti: serve un approccio più ampio e integrato. Per raggiungere scalabilità e impatto, le organizzazioni devono:

 

- Trasformare i sistemi enterprise e la governance, **incorporando gli agenti AI al cuore dei processi** e non considerandoli accessori.
- Ripensare i modelli operativi end-to-end con **processi eseguibili dagli agenti**, **team ibridi uomo-agente** e flussi di lavoro adattivi.
- Sviluppare  **framework di governance scalabili** che estendano i diritti decisionali agli agenti digitali, garantendo al contempo supervisione e compliance.
- **Sincronizzare la trasformazione AI con l’evoluzione della forza lavoro**, assicurando che ruoli, competenze e cultura si adattino allo stesso ritmo attraverso una roadmap unica e integrata.

 

Questi elementi insieme costituiscono un blueprint per scalare la trasformazione AI a livello enterprise. Le aziende che integrano più rapidamente l’AI agentica nel proprio core operativo creeranno vantaggi strutturali difficili da replicare per i concorrenti. Chi invece rimane nella fase sperimentale rischia di perdere non solo efficienze di breve termine, ma anche la propria posizione di mercato in settori che si stanno rapidamente rimodellando o reinventando.

 

*“I vincitori dell’era agentica saranno coloro che agiranno con urgenza,”* aggiunge **Piergiorgio Stano, Data, Analytics & AI Lead, BearingPoint Italia**.*“Ogni mese perso è un mese in cui i concorrenti avanzano. Il divario di maturità si sta ampliando e le organizzazioni che aspettano non solo resteranno indietro in termini di efficienza, ma rischiano di perdere la capacità di essere leader in innovazione, resilienza e fiducia dei clienti.”*

 

**Informazioni sullo studio**   
 I risultati si basano su un sondaggio globale condotto nell’agosto 2025 su 1.010 dirigenti senior, che ha coinvolto mercati chiave tra cui Germania, Francia, Regno Unito, Paesi nordici, l’Italia e altri Paesi europei, Stati Uniti e Cina. Gli intervistati rappresentano i principali settori industriali, tra cui servizi finanziari, automotive, retail, manifatturiero e tecnologico. Lo studio integra inoltre l’esperienza consulenziale di BearingPoint a supporto delle principali organizzazioni impegnate in programmi di trasformazione AI.

 

Il report completo, *“Resilient by design: How Agentic AI is reinventing organizations”*, è disponibile per il download sul [sito web di BearingPoint](https://ldlemthm.r.eu-west-1.awstrack.me/L0/https:%2F%2Fwww.bearingpoint.com%2Fen%2Finsights-events%2Finsights%2Fresilient-by-design-how-agentic-ai-is-reinventing-organizations%2F/1/010201997fe43dca-6da0f528-badf-4c41-8c42-fada988e89c4-000000/3ZeG0qxDXZqJq_nh1D3u1sGeBBQ=445).

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Fonte: [AI: il futuro è agentico, ma cresce la distanza tra aziende leader e ritardatari](https://giornaledellepmi.it/ai-il-futuro-e-agentico-ma-cresce-la-distanza-tra-aziende-leader-e-ritardatari/), Il Giornale delle PMI.
