---
title: "AI e lavoro: licenziare oggi costa caro. Entro il 2029 il 30% dei lavoratori andrà riassunto a prezzo d’oro"
url: https://giornaledellepmi.it/ai-e-lavoro-licenziare-oggi-costa-caro-entro-il-2029-il-30-dei-lavoratori-andra-riassunto-a-prezzo-doro/
author: "Redazione"
published: 2026-10-07T06:45:24+02:00
modified: 2026-10-06T19:29:36+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["LAVORO"]
---

# AI e lavoro: licenziare oggi costa caro. Entro il 2029 il 30% dei lavoratori andrà riassunto a prezzo d’oro

*Redazione · 7 Ottobre 2026 · Il Giornale delle PMI*

> Dalla validazione algoritmica al critical thinking: le 4 guide pratiche per riconvertire le competenze operative in capacità di supervisione e giudizio.

Sfoltire i dipendenti scommettendo ciecamente sull’intelligenza artificiale rischia di rivelarsi un autogol economico colossale. Secondo le previsioni di[Gartner](https://ddeac12a.streak-link.com/DENocCaqqvO3tEc5mQPWdlnp/https%3A%2F%2Fwww.gartner.com%2Fen%2Fnewsroom%2Fpress-releases%2F2026-09-09-gartner-identifies-four-shifts-shaping-the-future-of-work), entro il 2029 il 30% dei lavoratori tagliati perché ritenuti “sostituibili” dall’AI dovrà essere riassunto a stretto giro, e spesso a costi ben superiori. Un cortocircuito confermato anche dai dati della [Federal Reserve Bank di New York](https://ddeac12a.streak-link.com/DENocCep6Yu4DVtMHQyZsrew/https%3A%2F%2Flibertystreeteconomics.newyorkfed.org%2F2026%2F09%2Fbusinesses-are-using-ai-to-transform-work-not-cut-jobs%2F): l’AI è già ampiamente adottata da oltre il 60% delle aziende di servizi e da metà di quelle manifatturiere, eppure i licenziamenti diretti restano rari. Il vero cambiamento non sta tagliando i numeri, ma sta stravolgendo l’architettura stessa del lavoro.

  

Il nodo centrale è il “Transformation Paradox” fotografato dal [Work Trend Index](https://ddeac12a.streak-link.com/DENocCiGRtEqn2cw3AxJ5cm8/https%3A%2F%2Fwww.microsoft.com%2Fen-us%2Fworklab%2Fwork-trend-index%2Fagents-human-agency-and-the-opportunity-for-every-organization)di Microsoft: le persone stanno imparando a usare l’intelligenza artificiale molto più velocemente di quanto le organizzazioni riescano a ripensare processi e regole. In Italia, appena un lavoratore su cinque si muove in un’azienda con una strategia digitale allineata. Tradotto: i dipendenti corrono in monopattino, mentre le strutture aziendali guidano una diligenza. La vera spaccatura oggi non è tra chi usa la tecnologia e chi la rifiuta, ma tra professionisti che hanno già evoluto il proprio modo di lavorare e organizzazioni impantanate nei vecchi organigrammi.

 

## Dal chatbot al “collega digitale”

 

La sfida accelera ulteriormente con il salto tecnologico in corso. L’AI sta uscendo dalla fase del semplice assistente di scrittura: i giganti tech stanno sviluppando agenti digitali autonomi capaci di operare direttamente dentro i processi, inviare comunicazioni ed eseguire attività al posto dell’utente.

 

on siamo più di fronte a strumenti che suggeriscono cosa fare, ma a sistemi che eseguono. Questo apre un vuoto normativo ed etico enorme per i manager e per le Risorse Umane, chiamate a rispondere a una domanda cruciale: come si riconvertono le competenze operative in competenze di supervisione e giudizio critico?

 

Le 4 direttrici su cui le aziende devono agire immediatamente includono:

 

1. Dalla ripetizione al controllo qualità (Validazione algoritmica): Chi prima eseguiva task seriali deve essere formato a verificare la correttezza, la sicurezza e l’assenza di bias negli output generati dai sistemi autonomi.
2. Lo sviluppo del Critical Thinking: Di fronte a un flusso continuo di opzioni generate dalle macchine, il lavoratore deve potenziare la capacità di lettura critica, mettendo in discussione il risultato dell’algoritmo.
3. La responsabilizzazione etica e legale: Poiché la macchina non possiede una personalità giuridica né morale, il valore della persona si sposta interamente sull’assunzione di responsabilità della decisione finale.
4. Reskilling strategico dei distretti: Valorizzare la conoscenza tacita del business che l’algoritmo non possiede, affiancandola alla nuova alfabetizzazione digitale per evitare emorragie di capitale umano.

 

## L’appuntamento a Firenze

 

Di formazione continua, agenti autonomi, leadership e del futuro delle Risorse Umane si parlerà giovedì 8 ottobre a Le Murate Idea Park di Firenze, in occasione della terza tappa di PARLIAMONE™, il talk show sul lavoro reale ideato da Alessandro Castelli e condotto con Allegra Piano. L’evento gode del patrocinio di AIDP Toscana e della partecipazione di importanti realtà associative e d’impresa.

 

«Il vero rischio oggi non è che la macchina rubi il lavoro all’uomo, ma che le organizzazioni perdano pezzi di conoscenza ed esperienza insostituibili per incapacità di rinnovarsi in tempo – spiega Alessandro Castelli – Il 30% di riassunzioni previsto da Gartner è un segnale molto forte di quanto tagliare sulla formazione e sulle persone possa produrre soltanto un vantaggio contabile apparente, mentre il mercato richiede un cambio di passo strutturale».

 

A rincarare la dose sul fronte manageriale è Allegra Piano Allegra Piano: «se gli agenti digitali iniziano a gestire in autonomia parti sempre più rilevanti dei processi, il valore della persona si sposta ancora di più dall’esecuzione alla capacità di decidere, interpretare e assumersi responsabilità. Per i manager significa rafforzare proprio quelle competenze che sono già al cuore del loro ruolo: capacità di giudizio, visione, responsabilità e fiducia. Perché più cresce l’autonomia della tecnologia, più diventa importante saper scegliere cosa delegare, mantenere una lettura critica dei risultati e assumersi la responsabilità delle decisioni».

 

## Un panel trasversale di primo piano

 

Sul palco si confronteranno esperienze e prospettive molto diverse tra istituzioni, imprese, tecnologia e sport. Tra i relatori confermati: Laura Sparavigna (Assessora del Comune di Firenze); Silvia Donnini (HR Carapelli e Confindustria Toscana Centro e Costa); Sandra Leoncini (AD Savino Del Bene Volley); Andrea Maria Pedrini (Strategy Advisor HumanX); Simone Uggeri (CEO HRZ S.p.A. | Gruppo ZCS People); Giuseppe Bacconi (TT Tecnosistemi e Manageritalia Toscana); e Pier Francesco Acquaviva (Chief Corporate Officer di Sanlorenzo S.p.A.), insieme ad altre voci del mondo dell’automotive, della consulenza e dello sport professionistico.

 

Se una tecnologia si limita a farci fare più velocemente ciò che già facevamo, abbiamo comprato solo efficienza. Ma se ci costringe a ripensare il lavoro, allora siamo di fronte a una vera trasformazione. È su questo terreno che si giocherà la competitività delle aziende italiane: un’occasione irrinunciabile per capire, dati alla mano, se le nostre imprese hanno la flessibilità necessaria per formare i leader di domani prima che il divario diventi incolmabile

 

L’appuntamento è per l’8 ottobre a Le Murate Idea Park. L’ingresso è gratuito previa registrazione sul sito ufficiale (link nei contatti).

 

## Cos’è #Parliamone

 

PARLIAMONE™ è il talk show non convenzionale nato per raccontare il lavoro reale, superando la narrazione istituzionale e i cliché dei convegni aziendali. Ideato da Alessandro Castelli (HR professional, Advisor e coach, fondatore di Next Root² e Activation Human Lab) e condotto con Allegra Piano (CEO di Arpa Consulting e Partner di OP Solution), il format unisce survey live, talk in stile TED, teatro d’impresa e musica per azzerare la distanza tra palco e platea

 

[https://www.alessandrocastelli.it/parliamone-dal-talk-show-all-ecosistema](https://www.alessandrocastelli.it/parliamone-dal-talk-show-all-ecosistema)

 

LinkedIn: PARLIAMONE™

---

Fonte: [AI e lavoro: licenziare oggi costa caro. Entro il 2029 il 30% dei lavoratori andrà riassunto a prezzo d’oro](https://giornaledellepmi.it/ai-e-lavoro-licenziare-oggi-costa-caro-entro-il-2029-il-30-dei-lavoratori-andra-riassunto-a-prezzo-doro/), Il Giornale delle PMI.
