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title: "Adozione dell’IA generativa nel retail al 95%, ma persistono i rischi di “shadow AI” e di esposizione dei dati"
url: https://giornaledellepmi.it/adozione-dellia-generativa-nel-retail-al-95-ma-persistono-i-rischi-di-shadow-ai-e-di-esposizione-dei-dati/
author: "Redazione"
published: 2025-09-26T06:35:20+02:00
modified: 2025-09-25T18:28:32+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
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# Adozione dell’IA generativa nel retail al 95%, ma persistono i rischi di “shadow AI” e di esposizione dei dati

*Redazione · 26 Settembre 2025 · Il Giornale delle PMI*

[Netskope](https://www.netskope.com/) Threat Labs ha rilasciato [una nuova ricerca](https://www.netskope.com/resources/threat-labs-reports/threat-labs-report-retail-2025) che prende in esame il **settore Retail** nel periodo **1° luglio 2024 e 30 luglio 2025**. I dati emersi mostrano che l’adozione dell’intelligenza artificiale generativa (genAI) nel settore retail **è salita al 95%, rispetto al 73% dello scorso anno**. Un dato che supera leggermente la [media complessiva di tutti i settori](https://www.netskope.com/resources/cloud-and-threat-reports/cloud-and-threat-report-generative-ai-2025), dove il 90% delle organizzazioni utilizza oggi soluzioni di genAI.

 

Pur essendo aumentata l’adozione complessiva, l’uso di account personali di genAI nel retail è crollato, passando da circa il **74% di gennaio al 36% di giugno**. Al contrario, l’adozione di applicazioni approvate dalle organizzazioni è più che raddoppiata, passando **dal 21% al 52%** nello stesso periodo. Questi risultati evidenziano un chiaro spostamento **verso piattaforme gestite dalle aziende**, che offrono maggiori garanzie di protezione dei dati e un controllo più stretto sull’utilizzo.

 

**Di seguito altri risultati chiave:**

 

- **Le aziende retail si affidano sempre più a piattaforme flessibili e attente alla privacy** come Azure OpenAI, Amazon Bedrock e Google Vertex AI. Queste consentono l’hosting privato dei modelli, la creazione di applicazioni personalizzate e agenti AI, offrendo alle organizzazioni un controllo più rigoroso sui dati.
- **La “shadow AI” (uso non autorizzato di strumenti di IA) rimane un rischio significativo**. L’uso delle API cresce rapidamente: il 63% delle organizzazioni si connette tramite [api.openai.com](http://api.openai.com) e il 44% tramite [api.assemblyai.com](http://api.assemblyai.com).
- **Dati sensibili continuano a fluire verso destinazioni esterne non approvate.** Il codice sorgente (47%) e i dati regolamentati (39%) rappresentano la maggior parte delle violazioni delle policy sui dati, con i dipendenti che alimentano gli strumenti di genAI con informazioni aziendali e dei clienti. Anche proprietà intellettuale, password e chiavi API vengono esposte attraverso le applicazioni di genAI, con tassi di esposizione nel retail simili a quelli di altri settori.
- **I criminali informatici sfruttano sempre più i servizi cloud affidabili** come Microsoft OneDrive, GitHub e Google Drive per diffondere malware. **Microsoft OneDrive è il più colpito**, con l’11% delle organizzazioni che ogni mese rileva download di malware.

 

**Gianpietro Cutolo, Cloud Threat Researcher di Netskope Threat Labs,** ha commentato:

 

*“L’adozione della genAI nel settore retail sta accelerando, con le organizzazioni che utilizzano sempre più piattaforme come Azure OpenAI, Amazon Bedrock e Google Vertex AI. Mentre l’uso di account personali di genAI è in calo, le piattaforme approvate dalle aziende stanno guadagnando terreno, riflettendo un passaggio verso un utilizzo più controllato e monitorato. I retailer stanno rafforzando la sicurezza dei dati e monitorando le attività su cloud e API, contribuendo a ridurre l’esposizione di informazioni sensibili come codice sorgente e dati regolamentati. L’obiettivo è chiaro: sfruttare i vantaggi dell’innovazione dell’IA proteggendo al contempo i dati più preziosi dell’organizzazione.”*

 

Inoltre, **Stefan Baldus**, Chief Information Security Officer di **HUGO BOSS**, ha spiegato:

 

*“Come grande marchio internazionale di moda, la sicurezza dei nostri dati è fondamentale. Il trend è chiaro e l’era della ‘shadow AI’ incontrollata è finita. Come responsabili IT, non dobbiamo più bloccare l’innovazione, ma gestirla in modo sicuro. Ecco perché ci affidiamo a soluzioni di sicurezza moderne che ci garantiscono piena trasparenza e controllo sui flussi di dati sensibili nell’era del cloud computing e dell’IA, e che possono resistere ad attacchi informatici in continua evoluzione. Solo così possiamo sfruttare la forza creativa dell’IA garantendo al contempo la protezione del nostro brand e dei dati dei clienti.”*

 

Netskope protegge milioni di utenti in tutto il mondo. Le informazioni presentate nel report si basano su dati di utilizzo anonimizzati raccolti dalla piattaforma [**Netskope One**](https://www.netskope.com/netskope-one), relativi a un sottoinsieme di clienti Netskope che hanno fornito preventiva autorizzazione.

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Fonte: [Adozione dell’IA generativa nel retail al 95%, ma persistono i rischi di “shadow AI” e di esposizione dei dati](https://giornaledellepmi.it/adozione-dellia-generativa-nel-retail-al-95-ma-persistono-i-rischi-di-shadow-ai-e-di-esposizione-dei-dati/), Il Giornale delle PMI.
