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title: "ADAPT: ad agosto si ferma la crescita dell’occupazione, ma continua a diminuire l’inattività"
url: https://giornaledellepmi.it/adapt-ad-agosto-si-ferma-la-crescita-delloccupazione-ma-continua-a-diminuire-linattivita/
author: "Redazione"
published: 2026-10-02T06:50:50+02:00
modified: 2026-10-01T19:37:01+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["LAVORO"]
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# ADAPT: ad agosto si ferma la crescita dell’occupazione, ma continua a diminuire l’inattività

*Redazione · 2 Ottobre 2026 · Il Giornale delle PMI*

Ad agosto il mercato del lavoro italiano registra una sostanziale stabilità dell’occupazione, accompagnata da un aumento della disoccupazione e da un ulteriore calo dell’inattività. Secondo i dati diffusi oggi da ISTAT, gli occupati sono **24 milioni e 352mila**, 5mila in meno rispetto a luglio ma **291mila in più rispetto ad agosto 2025 (+1,2%)**. Il tasso di occupazione scende di un decimo, attestandosi al **63,0%**, rimanendo comunque su livelli elevati.

 

A crescere è invece il numero delle persone in cerca di lavoro: **+48mila in un mese (+3,1%) e +129mila in un anno (+8,8%)**. Il tasso di disoccupazione raggiunge così il **6,2%**, in aumento di 0,2 punti rispetto a luglio e di 0,4 punti su base annua.

 

Il dato va però letto insieme alla contemporanea diminuzione dell’inattività. Ad agosto gli inattivi calano di **21mila unità rispetto al mese precedente e di 381mila rispetto a un anno fa**. Il tasso di inattività scende così al **32,7%**, il livello più basso dal 2004.

 

«*L’aumento della disoccupazione non può essere letto isolatamente come un segnale di peggioramento*», commenta **Francesco Seghezzi, Presidente di ADAPT**. «*Una parte di questa crescita si accompagna infatti alla riduzione dell’inattività: più persone entrano o rientrano nel mercato del lavoro e iniziano a cercare un’occupazione. È una dinamica diversa da quella osservata in alcuni mesi precedenti, quando il calo della disoccupazione era invece accompagnato da un aumento degli inattivi*».

 

La stabilità complessiva continua, inoltre, a nascondere una significativa ricomposizione dell’occupazione. Nel mese aumentano di **48mila unità i dipendenti permanenti**, mentre diminuiscono dello stesso numero i lavoratori a termine e di 5mila gli indipendenti. La tendenza è ancora più evidente nel confronto annuale: **+370mila dipendenti permanenti, -157mila dipendenti a termine e +78mila autonomi**.

 

«*Il mercato del lavoro sta assumendo una composizione sempre più orientata verso il lavoro permanente*», sottolinea **Seghezzi**. «*La crescita dell’occupazione nell’ultimo anno non è trainata dai contratti temporanei, che anzi diminuiscono nettamente, ma soprattutto dai dipendenti a tempo indeterminato*».

 

Restano marcate le differenze di genere nei livelli occupazionali. Nel mese la dinamica è simile, con 4mila uomini e mille donne occupate in meno. Rimane però ampio il divario nei tassi di occupazione: **71,6% per gli uomini e 54,3% per le donne**, con una distanza di quasi 17,3 punti percentuali.

 

Persistono anche gli squilibri generazionali. Tra i **15 e i 24 anni** gli occupati sono 997mila, sostanzialmente invariati nel mese e 7mila in meno rispetto a un anno prima. Il tasso di occupazione resta fermo al **17%**, mentre quello di disoccupazione sale al **20,3%**, 0,6 punti in più rispetto a luglio.

 

Più favorevole il confronto annuale per i **25-34enni**, con 53mila occupati in più (+1,3%) e 127mila inattivi in meno. Ad agosto, tuttavia, anche questa fascia registra un rallentamento, con 11mila occupati in meno e 30mila disoccupati in più rispetto al mese precedente.

 

Continua infine a emergere la forte componente demografica della crescita occupazionale. Rispetto ad agosto 2025 si registrano **122mila occupati in meno tra i 35-49enni e 367mila in più tra gli over 50**. Il calo nella fascia 35-49 anni è però fortemente condizionato dalla riduzione della popolazione: al netto della componente demografica, l’occupazione crescerebbe dello 0,6%.

 

Allargando lo sguardo oltre il singolo mese, tra giugno-agosto e marzo-maggio gli occupati aumentano di appena **40mila unità (+0,2%)**. Nello stesso periodo, però, i disoccupati crescono di 123mila e gli inattivi diminuiscono di 164mila.

 

«*Gli ultimi dati confermano che la fase di forte crescita dell’occupazione sembra essersi arrestata, ma il quadro non è necessariamente negativo*», conclude **Seghezzi***. «Su base annua abbiamo quasi **300mila occupati in più**, soprattutto permanenti, mentre diminuisce sensibilmente l’inattività. La sfida ora è trasformare questa maggiore partecipazione in nuova occupazione, senza perdere di vista due criticità strutturali che continuano a caratterizzare il mercato del lavoro italiano: la debolezza dei più giovani e il crescente peso delle fasce di età più mature*».

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Fonte: [ADAPT: ad agosto si ferma la crescita dell’occupazione, ma continua a diminuire l’inattività](https://giornaledellepmi.it/adapt-ad-agosto-si-ferma-la-crescita-delloccupazione-ma-continua-a-diminuire-linattivita/), Il Giornale delle PMI.
