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title: "Acquisti sui social e presenza online: come fare ads nel modo giusto"
url: https://giornaledellepmi.it/acquisti-sui-social-e-presenza-online-come-fare-ads-nel-modo-giusto/
author: "Redazione"
published: 2023-03-21T06:40:38+01:00
modified: 2023-03-20T19:41:53+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["MARKETING"]
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# Acquisti sui social e presenza online: come fare ads nel modo giusto

*Redazione · 21 Marzo 2023 · Il Giornale delle PMI*

> Ale Lorenzi, media buyer e consulente con clienti tra Europa, Stati Uniti ed Emirati Arabi spiega le potenzialità dei social come vetrine di vendita.

I social network hanno rivoluzionato il nostro modo di comunicare e interagire con la tecnologia. Il profondo cambiamento sociale ha anche modificato l’**approccio al consumo**, grazie alle strategie di vendita applicate al contesto online.

 

**Vere e proprie vetrine per le imprese**: secondo un report di 99firms, oltreoceano si stima che negli USA il 71% delle aziende sia presente sul social network, e che nel 36% dei casi, i social vengano utilizzati in ambito vendite e adv. Questa nuova tipologia di approccio continua ad essere supportata dai numeri anche in termini di utenti se si pensa che oltre l’80% degli account segue almeno un’attività su Instagram.

 

[Ale Lorenzi](https://www.alelorenzi.it/) (nella foto sopra), media buyer e consulente, spiega infatti che *“i social non sono più una parte superficiale de**lla nostra vita. Con l’aumento degli influencer e con la spinta che la pandemia ha dato alle persone nel voler stare online, ormai sono una parte irremovibile – nel bene e nel male – nella nostra società. Per questo le persone utilizzano anche i social per* ***capire cosa comprare e cosa no*** *grazie ai consigli online e questo fa sì che queste piattaforme diventino una nuova sorta di vetrina. Se prima questo ruolo era dominato principalmente dalla tv, ad oggi Youtube è la nuova tv e* ***i social network come Instagram sono il nuovo passaparola****”.*

 

**Instagram** – con i suoi 25,6 milioni di utenti attivi solo in Italia – **Facebook**, **Youtube** e **Tik Tok** non sono più meri passatempi ma veri e propri strumenti fondamentali per la crescita delle aziende. Ma saper stare sui social e capire le dinamiche di vendita in termini di target e opportunità non è semplice.

 

Quali sono, quindi, i giusti processi per consolidare una buona presenza online e proporre i propri prodotti al target giusto?

 

### **Usare il giusto “tone of voice”**

 

Ale Lorenzi afferma che *“ora che i social network sono diventati ufficialmente vetrine commerciali, bisogna sempre ricordarsi di avere il giusto* ***tone of voice****. La pubblicità fatta semplicemente per scopo pubblicitario sui social non funziona: deve essere sempre redatta e preparata in chiave social; dunque, le aziende che vogliono farlo devono* *sempre tenere a mente le regole del social e le sue dinamiche. Instagram è Instagram; Tik Tok, ad esempio, ha già un altro modo di comunicare e bisogna tenere sempre in considerazione la chiave comunicativa e pubblicitaria del social su cui siamo ospiti”.*

 

### **Delineare l’identikit del tuo buyer persona**

 

Capire con chi stiamo parlando è fondamentale.

 

*“Bisogna avere chiaro in mente chi è il nostro buyer persona per creare una strategia giusta per raggiungere il nostro pubblico. Ci serve quindi l’identikit di chi vogliamo raggiungere e capire poi come questo si comporta sul determinato social –* afferma Ale Lorenzi *– Ci sono social come Facebook e Instagram in primis che raccolgono continuamente dati e quando siamo in presenza di così tanti dati è necessario avere* *una giusta profilazione se non vogliamo sperperare budget e buttarlo via per raggiungere un pubblico non in target. Bisogna, quindi, partire con l’analisi del buyer persona e ricordarsi che si sta parlando di algoritmi che hanno a che fare con le persone”*.

 

### **Fare pubblicità amatoriale e trasparente**

 

***“È*** *fondamentale evitare la pubblicità sterile, quindi fredda e troppo elaborata. Oggigiorno funziona m**olto di più i contenuti UGC (User generated contents) ovvero quei contenuti molto amatoriali anche in termini di creatività pubblicitaria. Per questo vediamo molti influencer che spiegano e propongono un prodotto in modo vero, autentico, quasi casalingo –* afferma Lorenzi – *In questo periodo storico vi**nce la trasparenza, l’unicità e bisogna sempre parlare la lingua della persona con cui comunichiamo. Troppo spesso si commette l’errore di fare contenuti troppo referenziali e che sbagliano completamente il target di riferimento: ecco una cosa da evitare”.*

 

### **Creare contenuti immediati**

 

*“Le aziende devono imparare a fare con**tenuti per persone distratte. Se ci pensiamo, le persone ad oggi sono sempre più distratte e di fretta. Se si realizza un contenuto troppo elaborato e complesso, non solo si rischia di non essere guardati ma anche di perdere una o più potenziali vendite.*  *Essere assenti da vetrine come Instagram è un vero problema per le aziende italiane odierne perché non si perdono solo una vetrina di vendita importante e un ampio pubblico ma una vera e propria finestra sul futuro”.*

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Fonte: [Acquisti sui social e presenza online: come fare ads nel modo giusto](https://giornaledellepmi.it/acquisti-sui-social-e-presenza-online-come-fare-ads-nel-modo-giusto/), Il Giornale delle PMI.
