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title: "Accordo UE-Mercosur, Confartigianato: “Opportunità storica per il Made in Italy, ma servono strumenti per le PMI”"
url: https://giornaledellepmi.it/accordo-ue-mercosur-confartigianato-opportunita-storica-per-il-made-in-italy-ma-servono-strumenti-per-le-pmi/
author: "Redazione"
published: 2026-01-15T07:00:29+01:00
modified: 2026-01-14T19:39:42+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INTERNAZIONALIZZAZIONE"]
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# Accordo UE-Mercosur, Confartigianato: “Opportunità storica per il Made in Italy, ma servono strumenti per le PMI”

*Redazione · 15 Gennaio 2026 · Il Giornale delle PMI*

L’**accordo di libero scambio UE–Mercosur** apre nuove opportunità per l’export italiano, che nei quattro Paesi fondatori dell’area vale **7,6 miliardi di euro,** con una crescita del **+2,9% tra ottobre 2024 e ottobre 2025**. L’Italia è il **secondo esportatore UE nel Mercosur**, con una quota del **13,8%** sui **55,3 miliardi di euro** di vendite europee nell’area. Nei settori a maggiore presenza di micro e piccole imprese – **moda, legno-arredo, prodotti in metallo, gioielleria e occhialeria** – le nostre esportazioni valgono **1 miliardo di euro**, pari al **17,1% dell’export UE** in questi comparti.

 

È quanto sottolinea **Confartigianato Imprese**, che accoglie positivamente l’intesa ratificata dopo 25 anni di negoziati, evidenziando però la necessità di accompagnare le Pmi per consentire loro di cogliere concretamente le opportunità dei mercati sudamericani.

 

«L’accordo UE–Mercosur rappresenta un’occasione storica per il Made in Italy e per l’artigianato – afferma il Presidente di Confartigianato, **Marco Granelli** – ma alle Pmi servono strumenti dedicati: credito, garanzie, formazione e servizi di supporto all’internazionalizzazione».

 

L’export italiano nel Mercosur è concentrato soprattutto in **Brasile (5,9 miliardi di euro)**, seguito da **Argentina (1,2 miliardi)**, **Uruguay (368 milioni)** e **Paraguay (102 milioni)**.

 

La liberalizzazione di oltre il **90% delle linee tariffarie** riguarda comparti strategici per l’artigianato italiano, dalla **meccanica strumentale** alla **moda**, dall’**oreficeria** all’**arredo**. In particolare, l’eliminazione dei dazi – oggi spesso elevati – può aprire nuovi spazi competitivi per le imprese orafe dei distretti di **Valenza, Vicenza, Arezzo e Torre del Greco**, così come per le MPMI della calzatura, della pelletteria e dell’abbigliamento di qualità.

 

Rilevanti anche le opportunità per la **meccanica di precisione**, chiamata a rispondere alla domanda di ammodernamento dei sistemi produttivi dei Paesi Mercosur nei settori manifatturiero, agroindustriale ed energetico, e per il **legno-arredo**, dove cresce la richiesta di prodotti di fascia medio-alta, personalizzati e ad alto contenuto di design.

 

Secondo Granelli, la diversificazione dei mercati di sbocco è oggi una necessità strategica, anche alla luce delle tensioni commerciali globali. «L’America Latina è un partner naturale per le nostre imprese. L’Europa deve però garantire condizioni di reale equità tra i diversi tessuti produttivi, valorizzando il ruolo delle Pmi, che sono il cuore dell’economia italiana. Senza misure attuative su misura per le piccole imprese, il rischio è che i benefici dell’intesa favoriscano soprattutto la grande industria».

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Fonte: [Accordo UE-Mercosur, Confartigianato: “Opportunità storica per il Made in Italy, ma servono strumenti per le PMI”](https://giornaledellepmi.it/accordo-ue-mercosur-confartigianato-opportunita-storica-per-il-made-in-italy-ma-servono-strumenti-per-le-pmi/), Il Giornale delle PMI.
