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title: "Accordi per l’innovazione, 731 milioni per i progetti di Ricerca e Sviluppo tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali"
url: https://giornaledellepmi.it/accordi-per-linnovazione-731-milioni-per-i-progetti-di-ricerca-e-sviluppo-tramite-lo-sviluppo-delle-tecnologie-abilitanti-fondamentali/
author: "Redazione"
published: 2025-11-03T07:05:49+01:00
modified: 2025-11-01T16:42:01+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INNOVAZIONE"]
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# Accordi per l’innovazione, 731 milioni per i progetti di Ricerca e Sviluppo tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali

*Redazione · 3 Novembre 2025 · Il Giornale delle PMI*

> Apertura sportello 14 gennaio.

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, su indicazione del ministro Adolfo **Urso**, ha definito con decreto direttoriale i termini di apertura dello sportello agevolativo e le modalità di presentazione delle domande inerenti ai progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale di rilevante impatto tecnologico realizzati nell’ambito degli **Accordi per l’innovazione** tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali.

 

Le **domande** potranno essere inviate a partire dalle ore 10.00 del **14 gennaio 2026** e fino alle ore 18.00 del 18 febbraio 2026 allo sportello online [https://fondocrescitasostenibile.mcc.it](https://fondocrescitasostenibile.mcc.it/), gestito da Mediocredito Centrale S.p.A. che si occuperà per conto del MIMIT, in qualità di Gestore del Fondo Crescita Sostenibile insieme a primari partner bancari e scientifici, degli adempimenti tecnici e amministrativi riguardanti l’istruttoria dei progetti, l’erogazione delle agevolazioni, l’esecuzione dei relativi monitoraggi e controlli.

 

Il provvedimento fa seguito al decreto del 4 settembre 2025, adottato dal Ministro Urso.

 

La misura è rivolta alle **imprese** che esercitano attività industriali e di trasporto, incluse le imprese artigiane, le imprese ausiliarie delle precedenti attività e i centri di ricerca, nonché agli organismi di ricerca.

 

La dotazione di **731 milioni** di euro sarà destinata al finanziamento delle iniziative riguardanti le seguenti aree di intervento: automotive e competitività industriale nel settore dei trasporti, materiali avanzati, robotica, semiconduttori (per un totale di Euro 530 milioni), tecnologie quantistiche, reti di telecomunicazione, cavi sottomarini, realtà virtuale e aumentata (per un totale di Euro 201 milioni).

 

Una **quota pari al 34%** delle risorse sarà riservata ai progetti interamente svolti nelle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia.

 

Le agevolazioni saranno concesse nella forma del **contributo diretto alla spesa**, nei limiti del 45% per le imprese di piccola dimensione, del 35% per le imprese di media dimensione, del 25% per le imprese di grande dimensione e, eventualmente, nella forma del **finanziamento agevolato** nel limite del 20% delle spese ammissibili.  
 Per gli organismi di ricerca, le agevolazioni saranno concesse nella forma del contributo diretto alla spesa per una percentuale pari al 50% per le attività di ricerca industriale e al 25% per quelle di sviluppo sperimentale.  
 Un **incremento del contributo** diretto alla spesa, nella misura di 15 punti percentuali e comunque nel rispetto dei massimali prescritti a livello UE, potrà essere concesso ai progetti che prevedono tra le imprese proponenti a determinate condizioni almeno una PMI o una collaborazione con organismi di ricerca proponenti per almeno il 10% dei costi complessivi di progetto o la loro realizzazione interamente nelle regioni Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia.

 

Tra le spese e i costi ammissibili, che non dovranno essere inferiori a **5 milioni** di euro e non superiori a **40 milioni**, rientrano quelli relativi al personale impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo, agli strumenti e alle attrezzature di nuova fabbricazione, ai servizi di consulenza, all’acquisizione o all’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how, nonché (in forma forfettaria) quelle inerenti le spese generali e i materiali relativi allo svolgimento del progetto.

 

La **graduatoria** per l’ammissione dei progetti alle attività istruttorie sarà formata sulla base del punteggio ottenuto in relazione a indicatori aziendali di solidità finanziaria.

 

Ciascuna impresa potrà presentare una sola **domanda di agevolazione** in qualità di singolo soggetto proponente o in qualità capofila di un progetto congiunto. Non ci sono limitazioni alla partecipazione di imprese a più progetti in qualità di soggetti coproponenti, purchè nel rispetto del 60% del fatturato aziendale. Un Organismo di ricerca potrà partecipare a più progetti congiunti mediante propri istituti, dipartimenti universitari o altre unità organizzative-funzionali dotati di autonomia gestionale, organizzativa e finanziaria, ciascuno dei quali potrà partecipare a un solo progetto per ognuna delle aree di intervento sopra richiamate.

 

## Per maggiori informazioni

 

- [Accordi per l’innovazione – 2025](https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/accordi-per-linnovazione-2025)

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Fonte: [Accordi per l’innovazione, 731 milioni per i progetti di Ricerca e Sviluppo tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali](https://giornaledellepmi.it/accordi-per-linnovazione-731-milioni-per-i-progetti-di-ricerca-e-sviluppo-tramite-lo-sviluppo-delle-tecnologie-abilitanti-fondamentali/), Il Giornale delle PMI.
