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title: "Accenture: trasformare la supply chain italiana in leva per la competitività euro-mediterranea"
url: https://giornaledellepmi.it/accenture-trasformare-la-supply-chain-italiana-in-leva-per-la-competitivita-euro-mediterranea/
author: "Redazione"
published: 2025-07-18T06:40:17+02:00
modified: 2025-07-16T20:13:30+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INTERNAZIONALIZZAZIONE"]
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# Accenture: trasformare la supply chain italiana in leva per la competitività euro-mediterranea

*Redazione · 18 Luglio 2025 · Il Giornale delle PMI*

> In un mercato segnato da instabilità e nuove rotte globali, le tecnologie digitali avanzate – dalla GenAI ai digital twin – sono la chiave per superare i ritardi strutturali e rilanciare il ruolo strategico dell’Italia nella logistica internazionale.

Navi, treni e algoritmi: è lungo queste direttrici che passa oggi la sfida logistica dell’Italia. In un contesto globale segnato da crisi geopolitiche, *shock* sistemici e nuove rotte commerciali, il Paese ha l’opportunità di ripensare il proprio ruolo come hub strategico per l’Europa e il Mediterraneo. Posizione geografica, vocazione manifatturiera e potenziale portuale sono un *asset* chiave in un mondo che guarda a supply chain regionalizzate, resilienti e sostenibili.

 

La trasformazione, però, non riguarda solo le infrastrutture fisiche. **È anche sul piano digitale che si gioca la partita della competitività**. Tecnologie come piattaforme collaborative per la condivisione in tempo reale di dati tra attori della filiera, *digital twin* – repliche virtuali di infrastrutture e processi -, intelligenza artificiale generativa (GenAI), *IoT (Internet of Things)* – sensori connessi che raccolgono dati in tempo reale – e sistemi predittivi stanno già rivoluzionando il modo in cui merci, informazioni e decisioni si muovono lungo la catena di approvvigionamento.

 

In questo scenario, l’adozione di soluzioni digitali non è più un’opzione, ma una condizione necessaria per colmare i ritardi strutturali e rilanciare la competitività del sistema Paese.

 

Segnali concreti di questa evoluzione sono già visibili. Scali come Trieste e Genova stanno adottando ***smart gate*** (varchi automatizzati) e ***slot booking*** (prenotazione digitale delle finestre di carico/scarico) per ridurre la congestione. Corridoi strategici come Padova-Brennero utilizzano *digital twin* per simulare scenari e ottimizzare risorse. L’integrazione tra *AI, IoT e cloud* consente di anticipare criticità, ottimizzare i flussi e aumentare la resilienza del sistema logistico.

 

In questo processo, **Accenture affianca imprese e istituzioni nella definizione di modelli operativi più agili, sostenibili e integrati.** Grazie a competenze tecnologiche, esperienze internazionali e capacità di esecuzione, contribuisce a costruire una visione industriale di lungo periodo, in cui la logistica diventa un motore di crescita.

 

In Italia, Accenture dispone di due ***hub* dedicati all’intelligenza artificiale generativa**, che le consentono di contribuire attivamente alla re-invenzione del settore logistico nazionale con asset distintivi. in collaborazione con il MIT di Boston, ha sviluppato una piattaforma *software* predittiva progettata per supportare le aziende nell’identificazione tempestiva e basata su dati di nuove configurazioni di *supply chain*. Il sistema consente di ottimizzare in modo continuo variabili complesse – come dazi, normative doganali, rotte commerciali, rischi geopolitici, costi operativi ed efficienza – con l’obiettivo di rafforzare la resilienza e la competitività delle imprese italiane in un contesto globale in rapida evoluzione.

 

**Ma per costruire una *supply chain* davvero al passo con i tempi, la tecnologia da sola non basta.** Contano anche le dimensioni degli operatori, la capacità di gestire l’intera filiera in modo flessibile e l’adattamento alla regionalizzazione delle forniture, per rendere la catena più agile e meno esposta a shock esterni. **L’Italia si sta muovendo in entrambe le direzioni, ma deve accelerare per non diventare terreno di conquista di player stranieri.**

 

I numeri confermano l’urgenza: **solo il 35% delle merci provenienti dall’Est arriva oggi via porti italiani****\[1\]****, mentre oltre l’80% del traffico ferroviario intra-europeo non transita dal nostro territorio****\[2\]****. Nei porti italiani, appena il 12% dei container prosegue su ferrovia, contro un obiettivo europeo del 30%****\[3\]****. A ciò si aggiunge una forte frammentazione del settore, con il 90% delle aziende logistiche italiane che conta meno di dieci addetti****\[4\]****.**

 

Esperienze internazionali dimostrano che il digitale può fare la differenza. Al porto di Valencia, l’intelligenza generativa ha aumentato del 25% l’efficienza nella movimentazione dei container\[5\]. CMA CGM ha ridotto del 18% i ritardi portuali grazie alla gestione predittiva delle rotte\[6\]. Un importante retailer europeo ha migliorato del 15% la puntualità delle consegne urbane e ridotto del 12% i chilometri a vuoto\[7\]. Un grande gruppo industriale ha contenuto del 30% l’impatto delle disruption logistiche globali grazie a modelli predittivi sviluppati con GenAI.\[8\]

 

Guardando al futuro, si fa strada l’idea di un operatore logistico nazionale integrato, capace di competere con i grandi player europei e trattenere valore nel Paese.

 

“*In un contesto globale segnato da crisi geopolitiche, shock sistemici e nuove dinamiche commerciali, l’Italia ha oggi un’opportunità storica: ripensare il proprio posizionamento logistico come hub strategico per l’Europa. La nostra posizione geografica, unita alla vocazione manifatturiera e al potenziale portuale, potrebbe farci giocare un ruolo centrale nel nuovo paradigma della regionalizzazione delle supply chain. Tuttavia, per cogliere questa occasione è necessario superare la frammentazione del settore, colmare i gap infrastrutturali e trattenere maggiore valore nel Paese. Il digitale può essere l’abilitatore chiave di questo salto: dalle piattaforme collaborative ai digital twin, dall’AI per l’ottimizzazione dei flussi fino alla tracciabilità end-to-end, le tecnologie oggi disponibili permettono di rendere la logistica più efficiente, resiliente e sostenibile. È il momento di unire visione industriale e innovazione digitale per rafforzare la competitività logistica del sistema Italia*.” – commenta **Alberto Antonietti*, Responsabile Growth & Strategy, Accenture.***

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Fonte: [Accenture: trasformare la supply chain italiana in leva per la competitività euro-mediterranea](https://giornaledellepmi.it/accenture-trasformare-la-supply-chain-italiana-in-leva-per-la-competitivita-euro-mediterranea/), Il Giornale delle PMI.
