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title: "A marzo 2024 flessione per le esportazioni (-1,7%) e crescita per le importazioni (+1,5%)"
url: https://giornaledellepmi.it/a-marzo-2024-flessione-per-le-esportazioni-17-e-crescita-per-le-importazioni-15/
author: "Redazione"
published: 2024-05-17T07:00:00+02:00
modified: 2024-05-16T18:41:14+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INTERNAZIONALIZZAZIONE"]
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# A marzo 2024 flessione per le esportazioni (-1,7%) e crescita per le importazioni (+1,5%)

*Redazione · 17 Maggio 2024 · Il Giornale delle PMI*

> A marzo 2024 export -1,7%, import +1,5%; prezzi all’import +0,6% su febbraio.

A marzo 2024 l’Istat stima una flessione congiunturale per le esportazioni (-1,7%) e una crescita per le importazioni (+1,5%). La diminuzione su base mensile dell’export è dovuta alla riduzione delle vendite verso l’area extra Ue (-3,9%), mentre le esportazioni verso l’area Ue registrano un contenuto aumento (+0,6%).

 

Nel trimestre gennaio-marzo 2024, rispetto al precedente, l’export si riduce dell’1,1%, l’import del 4,4%.

 

A marzo 2024, l’export flette su base annua dell’8,9% in termini monetari e del 10,3% in volume. La contrazione dell’export in valore è più ampia per i mercati Ue (-12,3%) rispetto a quelli extra-Ue (-5,0%). L’import registra una flessione tendenziale in valore dell’11,2%, che riguarda entrambe le aree, Ue (-10,1%) ed extra Ue (-12,8%); in volume, si riduce del 6,4%.

 

Tra i settori che più contribuiscono alla flessione tendenziale dell’export si segnalano: metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (-19,3%), macchinari e apparecchi non classificati altrove (n.c.a.) (-10,3%), articoli in pelle, escluso abbigliamento, e simili (-20,2%) e sostanze e prodotti chimici (-12,5%). Crescono su base annua le esportazioni di articoli sportivi, giochi, strumenti musicali, preziosi, strumenti medici e altri prodotti n.c.a. (+24,5%) e coke e prodotti petroliferi raffinati (+15,3%).

 

Su base annua, i paesi che forniscono i contributi maggiori alla riduzione dell’export nazionale sono: Germania (-16,5%), Francia (-10,9%), Cina (-25,8%), Stati Uniti (-6,7%), Svizzera (-11,5%) e Regno Unito (-12,0%). Crescono le esportazioni verso Turchia (+35,1%) e paesi OPEC (+6,0%).

 

Nel primo trimestre 2024, la riduzione tendenziale delle esportazioni (-2,8%) è dovuta in particolare alle minori vendite di metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (-12,8%), articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (-14,0%), sostanze e prodotti chimici (-7,2%) e articoli in pelle, escluso abbigliamento, e simili (-10,1%).

 

Il saldo commerciale a marzo 2024 è pari a +4.341 milioni di euro (era +3.327 milioni a marzo 2023). Il deficit energetico (-3.804 milioni) si riduce rispetto a un anno prima (-6.285 milioni). L’avanzo nell’interscambio di prodotti non energetici scende da 9.612 milioni di marzo 2023 a 8.145 milioni di marzo 2024.

 

Nel mese di marzo 2024 i prezzi all’importazione aumentano su base congiunturale dello 0,6% mentre flettono su base tendenziale del 3,5% (da -5,5% di febbraio 2024).

 

### Il commento

 

*La riduzione congiunturale dell’export (-1,7%), dovuta in particolare alle minori vendite di beni strumentali verso l’area extra-Ue, è condizionata dalle movimentazioni di elevato impatto (cantieristica navale) registrate a febbraio 2024; al netto di queste, l’export risulta pressoché stazionario (+0,2%). Su base annua, la sua flessione investe quasi tutti i principali paesi partner commerciali, Ue ed extra Ue. Si accentua la dinamica tendenziale negativa – ormai in atto da un anno – dell’export verso la Germania.  
 L’import cresce su base mensile per tutti i raggruppamenti, tranne che per energia; la sua flessione tendenziale è per oltre un terzo spiegata dalla contrazione degli acquisti da Germania e paesi OPEC.  
 Nei primi tre mesi del 2024, il saldo commerciale è positivo per 12,8 miliardi (ammontava a +1,2 miliardi nello stesso periodo del 2023).  
 Dopo tre mesi consecutivi di cali, i prezzi all’import tornano a crescere su base mensile e la loro flessione su base annua si attenua ulteriormente. Spiegano tali dinamiche i rialzi dei prezzi di beni intermedi ed energia.*

 

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Fonte: [A marzo 2024 flessione per le esportazioni (-1,7%) e crescita per le importazioni (+1,5%)](https://giornaledellepmi.it/a-marzo-2024-flessione-per-le-esportazioni-17-e-crescita-per-le-importazioni-15/), Il Giornale delle PMI.
