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title: "A luglio 2024 lieve calo per le esportazioni (-0,5%) e crescita per le importazioni (+1,1%)"
url: https://giornaledellepmi.it/a-luglio-2024-lieve-calo-per-le-esportazioni-05-e-crescita-per-le-importazioni-11/
author: "Redazione"
published: 2024-09-17T07:10:11+02:00
modified: 2024-09-16T18:15:22+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INTERNAZIONALIZZAZIONE"]
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# A luglio 2024 lieve calo per le esportazioni (-0,5%) e crescita per le importazioni (+1,1%)

*Redazione · 17 Settembre 2024 · Il Giornale delle PMI*

> A luglio 2024 export -0,5%, import +1,1%; prezzi all’import +0,5% su giugno.

A luglio 2024 si stima un lieve calo congiunturale per le esportazioni (-0,5%) e una crescita per le importazioni (+1,1%). La diminuzione su base mensile dell’export è più contenuta per l’area Ue (-0,2%) rispetto a quella extra Ue (-0,7%).

 

Nel trimestre maggio-luglio 2024, rispetto ai tre mesi precedenti, l’export si riduce del 2,8%, l’import dello 0,5%.

 

A luglio 2024 l’export registra una crescita su base annua del 6,8% in valore e del 4,3% in volume. L’aumento delle esportazioni in termini monetari riguarda entrambi i mercati, Ue (+6,0%) ed extra Ue (+7,6%). L’import segna un incremento tendenziale del 6,3% in valore, maggiore per l’area Ue (+7,9%) rispetto all’area extra Ue (+4,4%); in volume, cresce del 3,8%.

 

Tra i settori che contribuiscono maggiormente all’aumento tendenziale dell’export si segnalano: articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (+21,4%), prodotti alimentari, bevande e tabacco (+15,7%), sostanze e prodotti chimici (+15,3%), macchinari e apparecchi n.c.a. (non classificati altrove) (+5,3%), metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (+7,8%). Si riducono su base annua le esportazioni di mezzi di trasporto, autoveicoli esclusi (-14,4%), autoveicoli (-7,5%), articoli in pelle, escluso abbigliamento, e simili (-2,1%).

 

La crescita dell’export su base annua riguarda tutti i principali paesi partner, a esclusione dell’Austria  
 (-4,7%). I paesi che forniscono i contributi maggiori sono: Spagna (+12,6%), Paesi Bassi (+18,3%), Francia (+4,7%), Belgio (+15,2%) e paesi ASEAN (+21,8%).

 

Nei primi sette mesi del 2024, l’export risulta stazionario in termini tendenziali. I settori che più contribuiscono a sostenere l’export nazionale sono prodotti alimentari, bevande e tabacco (+8,9%), articoli sportivi, giochi, strumenti musicali, preziosi, strumenti medici e altri prodotti n.c.a. (+18,3%) e articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (+3,9%); all’opposto, quelli che forniscono i contributi negativi più ampi sono metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (-6,3%), autoveicoli (-8,5%), articoli in pelle, escluso abbigliamento, e simili (-8,5%) e mezzi di trasporto, autoveicoli esclusi (-4,5%).

 

Il saldo commerciale a luglio 2024 è pari a +6.743 milioni di euro (era +6.109 milioni a luglio 2023). Il deficit energetico si attesta a -4.792 milioni, da -4.849 milioni dell’anno prima. L’avanzo nell’interscambio di prodotti non energetici sale da 10.958 milioni di luglio 2023 a 11.535 milioni di luglio 2024.

 

Nel mese di luglio 2024 i prezzi all’importazione aumentano dello 0,5% rispetto al mese precedente e dell’1,3% su base annua (da +0,4% di giugno).

 

## Il commento

 

*A luglio 2024, l’export registra un lieve calo su base mensile mentre mostra una sostenuta crescita su base annua. La crescita tendenziale delle esportazioni italiane a luglio si colloca in un quadro di stabilità registrata per i primi sette mesi dell’anno e caratterizzata da una contrazione delle vendite verso i mercati Ue (-1,6%) e un’espansione dell’export verso l’area extra-Ue (+1,8%). L’incremento su base annua dell’export è settorialmente e geograficamente diffuso; riguarda, infatti, tutti i settori, a eccezione di mezzi di trasporto e pelletteria, e tutti i maggiori paesi partner commerciali, a esclusione dell’Austria.  
 Nei primi sette mesi del 2024, il saldo commerciale è positivo per 35,9 miliardi di euro (era +15,9 miliardi nello stesso periodo del 2023).  
 I prezzi all’import tornano a crescere su base mensile, dopo l’interruzione di giugno, e mostrano un’accelerazione della crescita tendenziale. Tali dinamiche sono spiegate principalmente dai rialzi dei prezzi dei prodotti energetici nell’area non euro (soprattutto, petrolio greggio ed energia elettrica).*

 

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Fonte: [A luglio 2024 lieve calo per le esportazioni (-0,5%) e crescita per le importazioni (+1,1%)](https://giornaledellepmi.it/a-luglio-2024-lieve-calo-per-le-esportazioni-05-e-crescita-per-le-importazioni-11/), Il Giornale delle PMI.
