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title: "9 CEO su 10 prevedono crescita nel 2026. AI: risultati oltre le attese"
url: https://giornaledellepmi.it/9-ceo-su-10-prevedono-crescita-nel-2026-ai-risultati-oltre-le-attese/
author: "Redazione"
published: 2026-03-23T07:00:24+01:00
modified: 2026-03-21T19:10:43+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INFOIMPRESA"]
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# 9 CEO su 10 prevedono crescita nel 2026. AI: risultati oltre le attese

*Redazione · 23 Marzo 2026 · Il Giornale delle PMI*

> Le aspettative dei leader finanziari globali puntano sulla crescita: AI, governance e strategie di mercato orientano il 2026.

- **Nove CEO su dieci nel settore dei servizi finanziari e assicurativi, a livello globale,** **prevedono** **una crescita di ricavi, redditività e produttività** **nel 2026****, pur** **mantenendo un approccio prudente su****ll’andamento dell’economia mondiale****.**
- **Dal** **progetto** **pilota alla scalabilità: il 25% dei CEO** **intervistati da EY** **afferma che l’AI sta** **generando** **risultati significativamente superiori alle aspettative****.**

 

I CEO degli intermediari finanziari guardano al 2026 con cauto ottimismo, mentre l’incertezza economica globale continua a pesare sul clima generale di fiducia. È quanto emerge dall’ultima edizione della **EY** **CEO Outlook Survey**, indagine trimestrale condotta su 240 CEO del settore dei servizi finanziari in 21 Paesi, tra cui l’Italia.

 

Il 59% dei CEO intervistati si dichiara ottimista sulle prospettive del settore nel 2026, benché solo il 27% esprima un alto livello di fiducia sul contesto macroeconomico.

 

Nonostante le incertezze geopolitiche ed economiche, nove CEO su dieci prevedono una crescita di ricavi, redditività e produttività nel 2026. Il 21% si aspetta un aumento significativo di ricavi e della redditività su base annua, mentre il 46% prevede un marcato incremento della produttività. Tuttavia, sul fronte dei costi, il 23% stima aumenti significativi rispetto al 2025.

 

## **I risultati** **dell’AI superano le** **aspettative** **e** **rafforzano la fiducia dei CEO**

 

Nel 2026, gli investimenti in AI nel settore dei servizi finanziari passeranno dalla fase dei progetti pilota a quella della scalabilità. Il 45% dei CEO intervistati considera gli investimenti in AI e digitalizzazione il principale fattore di resilienza e adattabilità dell’organizzazione nell’attuale contesto.

 

Un quarto dei CEO afferma che le iniziative di AI già implementate hanno superato significativamente le attese, mentre il 57% segnala risultati superiori alle previsioni, rafforzando la fiducia della C-suite nella trasformazione digitale.

 

Il 30% dei CEO prevede che l’AI trasformerà radicalmente la capacità di generare valore nella propria organizzazione nell’arco dei prossimi due anni, mentre il 63% si aspetta che l’AI porti a miglioramenti significativi nelle *operations*. Tra le tecnologie di maggiore impatto, il 53% dei CEO indica la Generative AI (GenAI) come quella con il più elevato potenziale trasformativo, seguita dal machine learning (45%) e dagli agenti AI (38%).

 

L’indagine condotta da EY rivela che le strategie di trasformazione fondate sull’intelligenza artificiale sono al centro dell’attenzione dei consigli di amministrazione: il 76% dei *board* si aspetta che le metriche relative al ritorno sugli investimenti nei progetti di trasformazione vengano monitorate e valutate con la stessa regolarità dei risultati finanziari.

 

I CEO intervistati riportano una crescente attenzione e progressi nella governance dell’intelligenza artificiale all’interno delle proprie organizzazioni. Il 90% afferma di aver definito una responsabilità chiara, a livello di vertici aziendali o di consiglio di amministrazione, per i risultati legati all’AI, includendo aspetti come l’etica, il ritorno sull’investimento e l’impatto sulla forza lavoro. Inoltre, l’84% indica di privilegiare un’implementazione responsabile ed etica dell’AI, anche qualora ciò comporti una riduzione dei benefici economici.

 

**Leonardo Galimberti, Italy AI & Data Financial Services Lead** **di** **EY****, afferma:** “*Con il passaggio dell’intelligenza artificiale dai progetti pilota a una implementazione su larga* *scala, gli operatori finanziari si posizionano come leader nella governance dell’AI, integrando le necessarie misure di controllo man mano che queste tecnologie vengono incorporate nelle strategie operative e di business. Nove CEO su dieci riportano l’esis**tenza di framework di governance a livello di consiglio di amministrazione, rispetto a otto su dieci negli altri settori: questo indica che il settore dei servizi finanziari sta definendo lo standard per la governance dell’intelligenza artificiale nel 2026*”.

 

Il talento rimane centrale nella trasformazione guidata dall’AI: l’87% dei CEO è ottimista sulla capacità di attrarre e trattenere talenti nel prossimo anno; il 60% ritiene che l’investimento in AI comporterà un mantenimento o aumento dei livelli occupazionali, contro il 28% che prevede una riduzione della forza lavoro nel 2026.

 

## **M&A, joint venture e alleanze****:** **la risposta dei CEO all’incertezza**

 

Le strategie dei CEO per il 2026 indicano un’intensa attività di M&A e joint venture nel settore, dopo un anno di pianificazione proattiva. Otto CEO su dieci hanno adeguato i piani di investimento in risposta agli sviluppi geopolitici e commerciali.

 

Un terzo dei CEO intervistati afferma di aver rimandato investimenti programmati, mentre il 18% ha deciso di uscire da un mercato operativo. D’altra parte, il 32% ha accelerato nuovi investimenti e il 24% ha fatto ingresso in nuovi mercati, dimostrando la determinazione del management a cogliere con decisione le opportunità strategiche.

 

L’ottimizzazione dei processi attraverso la digitalizzazione, l’aumento dei ricavi e il potenziamento dell’engagement con i clienti sono i fattori principali che guidano le strategie di acquisizione. Al contrario, per chi pianifica dismissioni, la principale motivazione è la riduzione dei costi.

 

Il 49% dei CEO del settore dei servizi finanziari prevede attività di M&A nell’anno in corso, mentre l’84% pianifica joint venture o partnership strategiche.

 

I dati dell’indagine EY confermano che gli Stati Uniti restano la principale destinazione globale per gli investimenti nei servizi finanziari, seguiti da Regno Unito, Canada, Singapore e Germania, a dimostrazione di quanto i CEO stiano riequilibrando le priorità tra i mercati mentre ricalibrano i loro obiettivi.

 

**Andrea Ferretti, Italy Clients & Industries Leader for Financial Services** **di EY** **commenta****:** “*Nonostante le condizioni geopolitiche e* *macroeconomiche complesse**,* *il management* *degli intermediari finanziari italiani* *sta* *agendo* *per rafforzare il posizionamento delle proprie aziende ricercando economie di scopo e di scala, come evidenziato* *in primis* *dal consolidamento in corso sul settore bancario. Inoltre, nel percorso di trasformazione digitale,* *emerge* *con forza* *un* *modello di collaborazione crescente* *tra incumbent ed ecosistema* *FinTech* *(inteso in senso lato ovvero considerando anche le* *InsurTech**, le* *TechFin**, le* *WealthTech**,* *etc**)**. Attraverso* *partnership e/o* *acquisizioni,* *si trasformano* *prodotti e servizi, per abilitare efficienza operativa, per adottare soluzioni basate sull’AI, per diversificare* *il business e aggredire nuovi segmenti di clientela*”.

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Fonte: [9 CEO su 10 prevedono crescita nel 2026. AI: risultati oltre le attese](https://giornaledellepmi.it/9-ceo-su-10-prevedono-crescita-nel-2026-ai-risultati-oltre-le-attese/), Il Giornale delle PMI.
