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title: "48mila imprese in più nel 2022 (+0,8%), 21mila nelle costruzioni"
url: https://giornaledellepmi.it/48mila-imprese-in-piu-nel-2022-08-21mila-nelle-costruzioni/
author: "Redazione"
published: 2023-01-30T07:20:40+01:00
modified: 2023-01-28T17:08:59+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["INFOIMPRESA"]
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# 48mila imprese in più nel 2022 (+0,8%), 21mila nelle costruzioni

*Redazione · 30 Gennaio 2023 · Il Giornale delle PMI*

> Rallenta la nascita di nuove imprese (-6%) e aumentano le chiusure (+7,5%).

Sembra essersi assorbito, a distanza di due anni, lo shock impresso dalla pandemia sulla natalità e mortalità delle imprese. Dopo il brusco stop del 2020 (quando il saldo si fermò a solo + 19mila imprese) e il rimbalzo del 2021 (+87mila), con il 2022 il bilancio tra aperture e chiusure torna su valori medi degli ultimi quindici anni, attestandosi a 48mila attività in più tra gennaio e dicembre. A questo saldo corrisponde una crescita dello 0,8% che, al netto del +1,42% del 2021, rappresenta il dato migliore dell’ultimo decennio. Il contributo più rilevante al risultato annuale è venuto dal settore delle Costruzioni, cui si deve oltre il 40% del saldo nazionale.

 

Spostando l’attenzione dal saldo ai flussi che lo hanno determinato (aperture di nuove imprese e chiusure di imprese esistenti), il rientro delle “tensioni” sulla demografia d’impresa è avvenuto con un arretramento delle nascite (diminuite del 6% rispetto al 2021) e un’accentuazione delle cessazioni (+7,5%), con valori assoluti (313mila nuove aperture e 265mila chiusure) in entrambe i casi tra i più contenuti degli ultimi quindici anni.

 

Queste le principali evidenze sull’andamento della demografia delle imprese nel 2022 che emergono dai dati Movimprese, elaborati da **Unioncamere** **e InfoCamere** sulla base del Registro delle imprese delle Camere di commercio.

 

*“**Dopo il rimbalzo, anche in termini di crescita imprenditoriale, registrato nel 2021, il saldo tra iscrizioni* *e cessazioni del 2022 è il miglior risultato in valori assoluti e in termini percentuali dal 2011”* – sottolinea il segretario generale di **Unioncamere**, **Giuseppe Tripoli***. “**Un terzo del saldo del 2022 si deve alle imprese del Mezzogiorno,* *aumentate* *di oltre 17mila unità* *soprattutto* *grazie* *alla spinta* *delle* *Costruzioni* *(che proprio al Sud segnano il tasso di crescita più elevato, +2,61%)**,* *e* *alla ripresa del turismo* *(+1,**76**% a fronte di un dato medio del +0,85**%)”.*

 

In tutte e quattro le macro-aree del Paese il tasso di crescita del 2022 presenta risultati positivi ma più contenuti rispetto al 2021, con il Centro che fa segnare il maggiore ampliamento della base imprenditoriale (+0,9%) rispetto all’anno precedente. Tra le regioni, il Lazio si conferma quella più dinamica, con un tasso di crescita pari all’1,6% anche se in lieve rallentamento rispetto al 2021 (quando era cresciuta del 2,2%). Complessivamente nessuna regione fa meglio del 2021, con Marche e Molise che chiudono l’anno in campo negativo facendo registrare rispettivamente un saldo di -929 e -45 imprese. Quanto ai settori, oltre alle costruzioni (+20.509) quelli che nel 2022 hanno fatto registrare gli aumenti maggiori nel numero di imprese registrate sono stati le attività professionali scientifiche e tecniche (+10.474) e i servizi alle imprese (+4.968). A chiudere in rosso, invece, sono stati il commercio (-8.756), l’agricoltura (-3.363) e le attività manifatturiere (-2.549).

 

I dati dell’indagine sono disponibili all’indirizzo [**www.infocamere.it**](http://www.infocamere.it)**/****movimprese****.**

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Fonte: [48mila imprese in più nel 2022 (+0,8%), 21mila nelle costruzioni](https://giornaledellepmi.it/48mila-imprese-in-piu-nel-2022-08-21mila-nelle-costruzioni/), Il Giornale delle PMI.
