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title: "4 trucchi SEO semplici per posizionare il tuo sito"
url: https://giornaledellepmi.it/4-trucchi-seo-semplici-per-posizionare-il-tuo-sito/
author: "Redazione"
published: 2022-07-26T07:01:03+02:00
modified: 2022-07-23T18:30:36+02:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["DALLE AZIENDE"]
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# 4 trucchi SEO semplici per posizionare il tuo sito

*Redazione · 26 Luglio 2022 · Il Giornale delle PMI*

Per posizionare un sito più in alto possibile sul motore di ricerca bisogna lavorare sulla SEO (*Search Engine Optimization*), ovvero su una serie di **tecniche che hanno come obiettivo quello di migliorare l’indicizzazione e la scansione dei contenuti**. Si tratta di un settore in continua evoluzione; questo perché Google cambia in modo periodico il suo algoritmo e bisogna rimanere costantemente aggiornati per poter capire quali strategie mettere in atto. Chi lavora in questo campo, come [Laura Venturini, consulente SEO](https://www.lauraventurini.it/), studia la concorrenza, partecipa a fiere del settore e utilizza tool professionali per velocizzare il lavoro di analisi.

 

## Lavora sull’User Experience

 

La SEO non può funzionare se il sito non è strutturato per garantire un’ottima esperienza all’utente. Questo vuol dire che deve essere veloce, intuitivo e le pagine devono essere facili da raggiungere. Il motore di ricerca tiene in considerazione alcuni fattori per classificare i siti, come **la frequenza di rimbalzo, la percentuale di click, il tempo di permanenza**. Quando l’utente trascorre almeno 3 minuti su un sito, navigando per diverse pagine, vuol dire che l’esperienza utente è buona e Google premia questo risultato. Alcuni fattori che vanno a determinare una buona user experience sono: la modalità mobile friendly, la navigazione intuitiva, la velocità delle pagine, il menù chiaro e semplice, l’interattività, i contenuti interessanti e utili all’utente.

 

## Elabora ottimi snippet in primo piano

 

Gli snippet in primo piano sono sempre più importanti e dovrebbero far parte di ogni strategia SEO. Vengono visualizzati nella parte superiore della pagina o in posizione zero e sono quelli su cui l’utente si concentra, prima di cliccare su altre pagine. Grazie ad un lavoro SEO **è possibile ottimizzare al meglio un testo, in modo che ci siano più probabilità che appaia in uno snippet in primo piano**. Per farlo bisogna utilizzare le parole chiave lunghe, elaborare delle domande e formattare in modo adeguato, ad esempio aggiungendo un punto elenco. Far apparire il nostro testo nella parte superiore del motore di ricerca è importante: solitamente è il risultato più cliccato e quindi andrà ad aumentare il traffico nel sito e aiuterà la conversione nel caso di un e-commerce.

 

## Crea buoni contenuti (testuali e grafici)

 

I contenuti tutti uguali e ripetitivi non piacciono a nessuno, neanche a Google. Per fare la differenza nel web bisogna realizzare articoli, pagine, immagini che abbiano valore e che siano realmente utili. Oltre a produrre buoni contenuti, bisogna anche essere regolari nella pubblicazione, in modo da far rimanere il sito sempre attivo e aggiornato. I contenuti vanno ottimizzati per determinate parole chiave con cui ci vogliamo posizionare, **iniziando dai titoli, dalle intestazioni e dal testo alternativo delle immagini**. Bisogna quindi concentrarsi sulla costanza e sulla qualità. Per fare un lavoro organizzato possiamo creare un PED (*piano editoriale*) in cui decidiamo in anticipo le date di pubblicazione e i contenuti.

 

## Aggiorna i vecchi contenuti

 

I motori di ricerca danno più importanza ai contenuti freschi, nuovi e aggiornati. Se però nel nostro sito abbiamo degli articoli di blog datati ma molto validi, possiamo aggiornarli. Per farlo dobbiamo modificare il testo, migliorandolo e allungandolo se possibile, cambiando la data di pubblicazione. Non tutti i vecchi contenuti sono realmente validi: **possiamo eseguire periodicamente un controllo dei collegamenti e capire quali hanno avuto più successo**. Un’altra cosa importante è quella di correggere eventuali link interrotti o obsoleti. Quando se ne accumulano troppi si potrebbe andare incontro a delle penalizzazioni da parte di Google. Oltre ad aggiornare i contenuti, dobbiamo rivedere anche i link interni: alcuni potrebbero non esistere più, altri potrebbero essere stati sostituiti. Si possono aggiornare anche i vecchi contenuti pertinenti per fare un lavoro ancora più completo.

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Fonte: [4 trucchi SEO semplici per posizionare il tuo sito](https://giornaledellepmi.it/4-trucchi-seo-semplici-per-posizionare-il-tuo-sito/), Il Giornale delle PMI.
