---
title: "4 passaggi per scegliere le priorità di lavoro nel definire ruoli e mansioni nelle PMI"
url: https://giornaledellepmi.it/4-passaggi-per-scegliere-le-priorita-di-lavoro-nel-definire-ruoli-e-mansioni-nelle-pmi/
author: "Francesco Smorgoni"
published: 2026-02-16T07:05:20+01:00
modified: 2026-02-14T19:21:34+01:00
publisher: "Il Giornale delle PMI"
language: it
sections: ["CONTROLLO DI GESTIONE"]
---

# 4 passaggi per scegliere le priorità di lavoro nel definire ruoli e mansioni nelle PMI

*Francesco Smorgoni · 16 Febbraio 2026 · Il Giornale delle PMI*

Il lavoro in una PMI obbliga molto spesso le persone a rivestire quotidianamente diversi ruoli e a svolgere le più svariate mansioni.

 

Questo può rapidamente portare alla paralisi (dei risultati, quantomeno) e alla “procrastinazione della pianificazione”. Troppi ruoli e molta confusione spaventano al punto da non potere neanche organizzare le proprie priorità.

 

**Non potendo cambiare la struttura organizzativa e l’organigramma, dobbiamo trovare un metodo per bilanciare più ruoli e sfruttare al massimo il tempo-lavoro.**

 

I risultati, anche dell’implementazione di un software gestionale, passano sempre da questa fase di riordino.

 

Seguiamo questi 4 passaggi:

 

## Passaggio 1: identificare i confini

 

Vogliamo innanzitutto definire la “scatola” in cui stiamo lavorando. Sembra una questione elementare, ma troppo spesso facciamo i conti senza l’oste.

 

Per la maggior parte delle persone, il primo perimetro da affrontare è il lavoro per 8 ore al giorno. Se sappiamo che abbiamo solo 8 ore al giorno per portare a termine il lavoro, impostiamo quel limite fin dall’inizio.

 

Inutile ipotizzare mega-attività di durata infinita da spalmare su un tempo di ½ giornata.

 

Se abbiamo date di scadenza concordate con clienti o terzisti, partiamo da questo dato di fatto per identificare priorità e ruoli vincolanti.

 

Il software gestionale ERP, in questo caso, può aiutare a “ritmare” scadenze, calendari ed attività.

 

Senza confini e limiti, ogni ruolo diventa un libro dei sogni.

 

## Passaggio 2: gerarchia di prioritizzazione

 

È il momento di capire cosa è più e cosa meno importante.

 

Il suggerimento? Costruire una gerarchia di priorità.

 

In funzione del nostro ruolo o di quello che – oggi – dobbiamo rivestire, possiamo identificare una gerarchia di priorità:

 

- In cima alla gerarchia, poniamo le attività legate **all’integrità**: tutto ciò che soddisfa una promessa che abbiamo fatto o è essenziale per raggiungere la nostra missione/visione. Per dare concretezza ai nostri valori. **Concretezza e promesse: 2 parole vincolanti per concetti estremamente pratici.**
- Al secondo posto nella lista di priorità ci sono le scelte legate **alla delega**– tutto ciò che ci impedisce di diventare un collo di bottiglia per il resto della squadra. Possiamo delegare compiti a persone con competenze specifiche o creare procedure standardizzate per compiti ripetitivi da assegnare ai collaboratori.
- Il terzo livello della gerarchia impatta tutto ciò che riguarda la **crescita** del business.
- L’ultimo livello della gerarchia è la **difesa**, quanto serve fare per abbattere i costi (quelli superflui, non gli investimenti!) e contenere il rischio. E’ un livello da non trascurare mai: troppo spesso l’analisi dei rischi di qualsiasi tipo e delle attività per prevenirli e governarli passa all’ultimo posto della scala delle priorità.

 

Ora, guardando la lista di cose da fare, sapremo come dare priorità al lavoro usando questa gerarchia per bilanciare i molteplici ruoli.

 

**Ricordiamo che la nostra gerarchia di prioritizzazione cambierà molto probabilmente nel tempo al variare delle esigenze aziendali.**

 

Se desideri iniziare ad agire oggi, inizia con il suddividere il lavoro in 3 – 5 categorie a cui facilmente dare la priorità usando la gerarchia della prioritizzazione.

 

## Passaggio 3: crea una lista

 

Ora è il momento di guardare indietro, al lavoro che sappiamo di dover fare, e iniziare a “metterlo in ordine”.

 

Stiamo cercando di stabilire una lista delle prime 5 attività su cui sappiamo di dover lavorare in ordine di importanza.

 

Quando la lista contiene molte attività (più di 5, per essere pratici) significa che è tempo di iniziare a farle competere tra loro.

 

**Ci chiederemo: “Se dovessi rimuovere un compito da questa lista, qual è il meno impattante?”**

 

Infine, una volta identificate le 5 attività nella nostra lista, le bloccheremo. Non apporteremo alcuna modifica a questa lista fino a quando non saranno completate o non sarà giunto il momento di creare una nuova lista, a seconda dell’evento che si verifica per primo.

 

## Passaggio 4: eseguire il lavoro

 

Dura verità: alla fine dovremo fare il lavoro che abbiamo appena organizzato.

 

\*\*\*

 

Questi passaggi vogliono aiutare a capire il modo più efficiente per fare le cose. **Teniamo ben presente che ciò che funziona per una persona potrebbe non funzionare per un’altra.**

 

Nulla vieta di organizzare squadre omogenee, invece di singoli.

 

In generale, raggruppare le priorità per ruolo/giorno non è sempre la scelta migliore per la maggior parte delle persone.

 

Per esempio, piuttosto che pensare per ruolo, quando affrontiamo un progetto ERP noi consigliamo di pensare al *tipo* di lavoro:

 

Ipotizziamo alcune macro-categorie inusuali:

 

- Attività ad alta e bassa creatività
- Attività ad alta e bassa energia
- Attività ad elevata e bassa forza di volontà

 

Cercheremo il mix ideale di questi diversi tipi di attività in ogni giorno lavorativo.

 

Un suggerimento potrebbe essere quello di mescolare compiti ad alta e bassa energia.

 

Per esempio, se in un giorno abbiamo pianificato molte riunioni (alta energia e bassa creatività), cercheremo di abbinarle a compiti creativi e a bassa energia.

 

Attenzione, i compiti creativi non sono necessariamente la pittura, la scultura e la poesia

 

**Il nostro obiettivo è avere una giornata lavorativa equilibrata e coinvolgente.**

 

## Infine, ripeti il processo

 

L’intero processo è destinato a ripetersi. Come linea guida iniziale, i passaggi 1 e 2 possono essere ripetuti mensilmente o trimestralmente in base alle esigenze aziendali. I passaggi 3 e 4 dovrebbero essere gestiti ogni giorno.

 

Questo significa che ogni giorno, dovremmo pianificare le nostre prime 5 attività per il giorno seguente.

 

Ripetere alla fine di ogni giornata!

 

Se dobbaimo rispondere della nostra pianificazione ad un collega, è utile implementare questo processo e discuterlo con lui.

 

Questo ci garantisce che si stia lavorando per l’allineamento dei singoli obiettivi con quelli aziendali.

---

Fonte: [4 passaggi per scegliere le priorità di lavoro nel definire ruoli e mansioni nelle PMI](https://giornaledellepmi.it/4-passaggi-per-scegliere-le-priorita-di-lavoro-nel-definire-ruoli-e-mansioni-nelle-pmi/), Il Giornale delle PMI.
